Non di solo pane vive l’uomo, ma anche di pan brioche.
E di pan brioche alla pastiera.

Tra le tante nuove consuetudini di questa ormai lunghissima quarantena c’è la colazione con una fetta di pan brioche: per me con confetture e marmellate homemade, per moglie nature, per figlia con crema spalmabile al cioccolato e nocciole (si può dire Nutella®?)
Di due di questi pan brioche ne abbiamo già parlato proprio qui sul blog qualche settimana fa, nel frattempo ne abbiamo preparato uno al cacao con gocce di cioccolato, ma l’ultimo, quello che ci ha fatto entrare in pieno clima primavera e pasquale, è proprio il Pastiera Pan Brioche.

La ricetta di partenza il pan brioche (morbidissimo) allo yogurt
di Fornelli
fuori sede, una certezza in tema di affidabilità e bontà.
Noi abbiamo sostituito lo yogurt con la ricotta,
il burro con l’olio e ci abbiamo aggiunto un po’ di farina integrale, scorza grattugiata e canditi di agrumi, un pizzico di cannella e acqua di fiori d’arancia.
Se per la pastiera dovete aspettare il Giovedì Santo,
questo pan brioche lo potete fare tutto l’anno.

ingredienti
ricotta vaccina 250 g
zucchero semolato 100 g
lievito di birra (o quello liofilizzato: 3 g) 12 g
burro a t° ambiente 60 g
uova medie 2
farina (integrale o 1 + manitoba) 500 g
preparazione
Aggiungete alla ricotta il lievito di birra, lo zucchero, le uova e il burro morbido e mescolare bene. Aggiungere la farina ed iniziate ad impastare a mano o con il gancio ad uncino fino ad ottenere un impasto liscio e compatto (se fosse troppo appiccicoso, aggiungere ancora poca farina alla volta).
Incidere l’impasto con un taglio a forma di croce, coprite la ciotola con
la pellicola e lasciatelo lievitare fino al raddoppio (noi l’abbiamo lasciato
per due ore nel forno che avevamo acceso a 60°, poi spento e lasciato con la
luce accesa)
Prendere l’impasto e dividerlo in tre rotoli, da intrecciare e mettere in uno
stampo da plumcake leggermente imburrato; coprire con pellicola e lasciare
nuovamente lievitare per un’altra ora (dovrà all’incirca raddoppiare nuovamente
di volume).
Spennellare con un po’ di latte e infornare a 180°C per circa 35 minuti.
