Quel che resta del pandoro: girelle e pudding

Quel che resta del pandoro: girelle e pudding

Ve l’avevano promesso e così ritorniamo con ben due ricette per riciclare il pandoro.
Visto che in questo momento post natalizio in tanti supermercati e negozi sono offerti ad un ottimo prezzo, vale la pena acquistare un pandoro proprio per preparare una di queste ricette.

Con la prima otterrete delle girelle che ricordano le famose merendine Girelle® Motta, presenze immancabili delle nostre merende anni ’80.

La seconda è la declinazione del classico bread pudding con la ricetta del celebre pasticcere alsaziano Christophe Felder: universalmente considerato uno dei più grandi esponenti della pasticceria contemporanea, anche al di fuori della Francia.

Girelle di pandoro

Solo 4 ingredienti per l’ennesima ricetta geniale di Chiarapassion. Conquisteranno anche i bambini del 2021 che le nostre amate Girelle Motta forse non le hanno neanche mai viste o assaggiate.

La farcitura è una semplicissima crema nutella e mascarpone, ma potete utilizzare anche una ganache al cioccolato fondente o al latte, crema pasticcera o confettura. Con la grande golosità rappresentata dalla glassa al fondente, proprio come nella Girella originale.

Ingredienti

pandoro 4 fette
mascarpone 250 g di
Nutella© 200 g
cioccolato fondente fuso 150 g

Procedimento

Tagliare il pandoro in fette di circa 2cm (meglio le 4 più centrali e regolari). Smussare la crosta della base alle fette e appiattirle con un mattarello.

In una ciotola mescolare con una spatola o cucchiaio il mascarpone con la Nutella. Spalmare un velo di crema su una fetta di pandoro, arrotolare, chiudere a salame nella pellicola alimentare. Procedere allo stesso modo con tutte le fette. Mettere in freezer per 15 minuti o in frigo per 30 minuti.

Tagliare i rotoli in fette spesse 3 cm. Passare un lato della girella nel cioccolato fuso, fare sgocciolare e asciugare con il lato bagnato nel cioccolato verso l’alto. Per velocizzare l’asciugatura del cioccolato, mettere in frigo per circa 20 minuti.

“No Waste” Pandoro pudding

Questa seconda ricetta, che abbiamo letto qualche mese su Cook del Corriere della Sera, vi permette di ottenere un pudding di fine pasto: buono da solo, perfetto in abbinamento con una crema inglese, una fonduta di cioccolato fondente o una cucchiaiata di panna semi montata non troppo dolce.

Ingredienti

uova 2
latte 500 ml
pandoro avanzato 300 g
zucchero di canna 150 g
cannella in polvere 1 cucchiaino
estratto di vaniglia 1 cucchiaino

mele o pere 2
cioccolato fondente 150 g
uvette o altra frutta secca 100 g
pangrattato 50 g
burro una noce

Procedimento

Cominciare spezzettando il pandoro avanzato oppure tagliandolo a fettine sottili.
Intiepidire il latte e versarne la metà sopra gli avanzi, lasciarli imbibire per mezz’ora. Aggiungere quindi la cannella, la vaniglia, lo zucchero, il latte rimasto, mescolate con un cucchiaio di legno e per ultime incorporate le uova leggermente sbattute.

Sbucciare la frutta fresca, tagliarla a dadini e insaporirle in padella con mezza noce di burro e le uvette. Quando le mele saranno tenere, farle intiepidire e trasferirle nella pastella. Solo alla fine aggiungere il cioccolato spezzettato e poi mescolare accuratamente.

Imburrare, intanto, uno stampo a cerniera di 24 centimetri di diametro e cospargerlo con metà del pangrattato. Versare l’impasto nello stampo e poi coprirlo con il pangrattato rimasto. Cuocere in forno già caldo a 200° C per un’ora circa. Quando è il pudding sarà tiepido, decorarlo eventualmente con una griglia di zucchero a velo.