Non so se avete presente quei biscottoni lunghi e un po’ irregolari, non molto dolci ma profumati di vaniglia e scorza di agrumi fatti per essere inzuppati nel te o nel latte caldo…Il desiderio di questi biscotti è arrivato all’improvviso e ho dovuto prepararli, o meglio, cercare prima la ricetta perfetta: quella che al primo morso ti fa dire “Ok, sono questi”.

Tutto è cominciato qualche giorno fa, quando mi è capitata sotto mano una grossa scatola di latta dorata con grandi rose rosse sul coperchio, ormai consumate dal tempo. Un po’ ammaccata e provata dagli anni, quella scatola contiene le foto della mia famiglia materna. Piccole fotografie in bianco e nero, con i bordi smerlati, un tesoro prezioso che mia nonna ha conservato e che ora è arrivata a noi. Voi direte: cosa centrano i biscotti con quelle vecchie foto? Ecco, per me, quei biscotti lunghi da inzuppare nel latte sono le colazioni che da bambina facevo nei bar del paese che spesso era quello della piazza in cui i miei nonni facevano i mercati.

La colazione al bar per me era qualcosa di straordinario, non capitava certo spesso. Invece per loro, che ogni giorno erano in una posto diverso, era la normalità. Quello è uno dei momenti felici che conservo nel mio cuore e quei biscotti c’erano sempre: sul bancone del bar, in un grande barattolo di vetro. A volte erano ricoperti di zucchero, a volte lisci. Ma il sapore era sempre lo stesso. Io li inzuppavo in un bicchiere di latte caldo, il caffè ancora non mi era concesso.
Ecco qui i biscottoni da inzuppo, detti dalla mia famiglia, gli steccalatte.

Ingredienti
farina di tipo 1 300 g
farina integrale 70 g
farina 00 130 g
zucchero di canna grezzo 120 g
uova 2
latte 120 ml
burro 100 g
ammoniaca per dolci mezza bustina (10g)
scorza di un limone
Procedimento
Miscelare in una grossa ciotola le farine e aggiungere lo zucchero. Sbriciolare il burro freddo e impastare con la punta delle dita fino a formare un impaso granuloso. Sciogliere la mezza bustina di ammoniaca per dolci nel latte. Aggiungere le uova e il latte all’impasto e formare una palla, come fareste per la pasta frolla. Io ho lasciato riposare la pasta in frigo per un’ora circa.
A questo punto accendere il forno a 180° e rivestire una teglia di carta da forno.
Stendere l’impasto su una spianatoia di legno con il matterello (circa mezzo centimetro) e con una rotella di metallo o con un coltello ricavare prima un rettangolo e delle lunghe strisce.
Cuocere in forno statico per circa 13-15 minuti (dipende dalla grandezza dei biscotti). Sfornare e lasciare raffreddare prima di assaggiarli.
