Profumo di Natale a colazione

Profumo di Natale a colazione

Ognuno di noi, a Natale, custodisce qualcosa di speciale, che sa di casa.

Ogni anno apriamo quello scatolone e prendiamo le lucine, le palline scintillanti e le statuette con eccitazione, stupore e un magari pizzico di malinconia (per chi possiede da anni gli stessi addobbi “vintage” da cui non riesce a separarsi). Poi magari accendiamo il forno per preparare quella preziosa ricetta che in famiglia tutti aspettano perché è ormai parte della nostra storia e dei nostri Natali.

Se devo essere sincera, nel corso degli anni ho fatto miei alcuni profumi e gusti che non erano usuali dai miei genitori ma che sono diventati indispensabili per me.  Mi sono affezionata alle ricette certo, ma anche e soprattutto all’atmosfera che evocavano, alle belle storie che raccontavano.  Ovviamente non rinuncio mai e poi mai alla fetta di panettone inzuppato nel latte: quella è la colazione di Natale da quando sono piccola, fatta tutti insieme prima di aprire i regali, la mattina del 25 dicembre.

Ma non possono mancare neanche i biscotti per cui ho una passione particolare (e per quelli natalizi ancora di più!). Tempo fa scelsi tra le tante ricette trovate in rete, i “pfeffernusse”: sembravano delle nuovolette di zucchero e me ne innamorai subito. Sono biscotti non troppo croccanti, pieni di spezie, con una punta di limone, l’essenza pura del natale tedesco.

La prima volta ho fatto questi biscotti per un te di Natale con gli amici e da allora, nel ricordo di quel lontano pomeriggio in cui cadde una neve copiosa come non si vedeva da anni, li faccio ogni Natale e li amo sempre di più.

La seconda ricetta invece viene dal Belgio, da un libro, da una foodblogger le cui preparazioni sono sempre una garanzia: Sigrid Verbert. (Il libro è di qualche anno fa e si intitola “Regali golosi“).

Immaginatevi la notte di Natale, la Messa di mezzanotte, il vociare sommesso per strada o sul sagrato della chiesa, le campane, il freddo, lo scambio di auguri, le strette di mano gelate e infine il rientro a casa al caldo. Ecco, qui entrano in scena queste deliziose briochine che Sigrid dice siano ottime mangiate tiepide e intinte nel vino caldo oppure, per i bambini (ma io direi anche per qualche adulto) inzuppate nella cioccolata calda.

Allora, non vi è venuta voglia di quel sapore e anche, soprattutto, di quella atmosfera? Spero di sì perché adesso vi lascio la ricetta di queste sofficissime brioches chiamate “cougnou” e quella dei “pfeffernusse”.

Avete anche voi un dolce che vi fa dire “questa è la vera colazione di Natale per me”?

PFEFFERNUSSE

Ingredienti

300   g farina tipo 1

100   g burro morbido

100   g zucchero di canna

  80   g miele

1 uovo

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di cardamomo in polvere

mezzo cucchiaino delle seguenti spezie:

zenzero, noce moscata, chiodi di garofano ridotti in polvere, pepe macinato

1 cucchiaino di essenza di limone

zucchero a velo (tanto) per copertura

Preparazione

Prima di tutto tirare fuori dal frigo il burro, tagliarlo a pezzetti e lasciarlo ammorbidire un pochino. Aggiungere lo zucchero di canna e il miele e montare con una frusta fino a ottenere una crema. Aggiungere un uovo e mescolare ancora. In una boule mescolare la farina, il lievito, la cannella, le spezie (io ho polverizzato in un mortaio i chiodi di garofano e il pepe).

Dopodiché aggiungere il composto secco alla crema di burro, unire l’aroma di limone e impastare bene. Otterrete un impasto simile alla pasta frolla. Stenderlo sul tagliere infarinato e ritagliare i biscotti della forma che preferite. Lasciare riposare l’impasto per un’oretta al fresco (in frigo).

Cuocere in forno già caldo a 170° per 10 minuti. Una volta raffreddati per dare loro quell’aspetto da nuvoletta di zucchero, utilizzare il metodo “pandoro”: riempire un sacchetto di quelli per congelare gli alimenti con qualche cucchiaio di zucchero a velo, poi mettere dentro una decina di biscotti e agitare (non troppo vigorosamente).

COUGNOU, brioche belga di natale

Ingradienti

250 g di farina

15 cl di latte

100 g di zucchero perlato

75 g di burro

50 g di zucchero

15 g di lievito di birra fresco

1 tuorlo + 1 uovo

Preparazione

Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido. Formare una fontana con la farina, aggiungere il burro morbido, lo zucchero, il tuorlo e il latte con il lievito sciolto. Impastare bene e poi, una volta ottenuto un composto liscio e morbido, lasciare lievitare per circa un’ora. Rimpastare velocemente aggiungendo lo zucchero perlato e formare 8 porzioni. Dividere ognuna di queste in tre palline: una più grande e due più piccole. Posizionarle sulla teglia rivestita di carta da forno affiancando una pallina grande centrale e due piccole ai lati (l’aspetto è simile a una grossa caramella). Spennellare con l’uovo sbattuto e lasciar lievitare ancora 30 minuti. Infornare a 180° per circa 40 minuti.

BUONA COLAZIONE!

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