Non so se vi è mai presa la mania di riprodurre merendine e biscotti “famosi”, quelli -per intenderci- che troviamo sullo scaffale del supermercato. C’è stato un periodo in cui volevo tenere addirittura un diario dei miei esperimenti, di quei tentativi che si avvicinavano almeno un pochino all’originale.
Ora, sono sincera, se ne trovano spesso su Instagram e ammetto di restare a bocca aperta di fronte alla mitica “Kinder Brioss” perfetta in ogni dettaglio, oppure quando vedo biscotti “Oreo” o “Kinder fetta al latte” così esteticamente curati e incredibilmente somiglianti.

Bene, qualche tempo fa ho deciso di provare a preparare i biscotti “Grancereale”. Ho cercato qua e là in rete qualche spunto e poi mi sono lanciata nell’esperimento. Sono abbastanza soddisfatta: ho utilizzato la farina di riso, i fiocchi di avena e il cacao, le nocciole, le mandorle e l’uvetta. Vi confesso che questi biscotti ricordano molto il profumo e la fragranza della granola di cui secondo me sono parenti prossimi, direi cugini.

Inutile aggiungere che a colazione sono perfetti (ma anche per la pausa caffè di metà mattina).
INGREDIENTI
150 g di farina di riso
50 g di farina integrale
100 g di fiocchi di avena
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
65 g di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
80 ml di olio di semi
1 cucchiaino di bicarbonato
50 g di uvetta
30 g di mandorle
30g di nocciole
PROCEDIMENTO
In una ciotola piuttosto capiente unire tutti gli ingredienti secchi: le farine e lo zucchero, il bicarbonato, la frutta secca sminuzzata e l’uvetta.
Miscelare il miele con l’olio e unire il composto alla miscela asciutta amalgamando bene con un cucchiaio. Se risultasse troppo secco si può aggiungere poca acqua o latte vegetale.
A questo punto dovreste ottenere un impasto compatto. Stendetelo con il matterello (lo spessore dovrà essere di circa mezzo centimetro) e ritagliate i biscotti con una formina.
Disponeteli in una teglia rivestita di carta da forno.
Fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 15 minuti o finchè staccandoli dalla teglia non risultano belli dorati sotto.
Lasciateli raffreddare completamente e nell’attesa mentre su una bella moka di caffè…
