Era tanto che volevamo farla.
Sia perché è perfetta a fare da passaggio tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, sia perché adoriamo le torte lievitate che derivano un po’ dal pane e ne mantengono la morbidezza e il profumo; in più la schiacciata all’uva è particolarmente fotogenica con gli acini di uva che si aprono e fanno uscire il loro sciroppo che macchia e colora l’impasto.
Il tempo però è sempre poco e quindi cercavamo una ricetta che non imponesse i lunghi (e doppi) tempi di queste tipologie di torta. Come per magia leggiamo la ricetta della sempre valida Chiarapassion che, con qualche modifica, facciamo nostra.
Un ottimo risultato: la torta resta morbida, profumata e si conserva a lungo; unico accorgimento: aumentate la dose dell’uva; con una quantità doppia di quella che abbiamo messo noi (la quantità giusta è indicata in ricetta), sarebbe stata ancora più umida e golosa.
ingredienti
farina 0 210 g
farina integrale 90 g
zucchero di canna 80 g
lievito per torte salate ½ bustina
burro 50 g
yogurt bianco un vasetto da 125 g
ricottina da da 125 g
uva fragola 400 g
zucchero di canna o semolato 2 cucchiai
sale un pizzico
preparazione
Accendere il forno a 200° funzione statico. In una ciotola mescolare le 2 farine con lo zucchero, il lievito e il pizzico di sale. Unire il burro morbido e impastate il tutto con le punta delle dita (o il gancio a foglia della planetaria) fino ad ottenere un composto di briciole.
Aggiungere lo yogurt e lavorate l’impasto a mano (o con il gancio a uncino) brevemente fino a renderlo omogeneo.
Rivestire una teglia 30×20 cm con carta forno. Stendere l’impasto in un rettangolo ca. 30×20 cm alto 1 cm e distribuite su metà della superficie metà dell’uva premendo leggermente per farla affondare un po’ nella pasta e spolverizzate con lo zucchero di canna; piegare l’altra metà della pasta a portafoglio e distribuite l’altra metà dell’uva premendo leggermente.
Posizionare l’impasto nella teglia con la carta forno e infornare in forno caldo per circa 30-35 minuti fino a quando facendo la prova stecchino esce asciutto.
