Coccole rosa e Bombe a colazione e abbracci scandilicious da Milano

Coccole rosa e Bombe a colazione e abbracci scandilicious da Milano

Ispirati dalla Pink Lady per eccellenza, ovvero la blogger Adele Gilardi/Fornelli fuori sede, siamo partiti per Milano in cerca del rosa e abbiamo trovato coccole, anche rosa, a colazione e in pausa pranzo e abbracci scandilicious che avremmo preferito, forse, più affettuosi.

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Aperto da poco più di tre mesi Rosa & co è diventato in fretta uno dei locali più instagrammabili e instagrammati di Milano: qui ci si viene a fare colazione, tendenzialmente a tinte rose (vedi smoothie fragola e banana decorato con codette e glitter alimentari) ma soprattutto per farsi un selfie sul divano di velluto cipria abbracciando l’enorme pelouche (ovviamente rosa). Prezzi medio-alti, ma una cura attenta e meticolosa del setting (non a caso un mazzo di rose fresche in vaso), ma qui potete anche entrarci solo per un bubble-tea (la loro specialità) da asporto o un caffè a volo e farvi un bagno veloce di rosa.

Proprio di fronte al Duomo, troviamo invece Miss Sixty Cafè, situato al piano superiore del flagship store di Miss Sixty, che, aperto prima dell’estate, è diventato subito famoso per i suoi cappuccini rosa; d’effetto la carta da parati con palme in stile Miami e poltroncine in velluto rosa abbinate ai tavoli a metà tra modernariato e  diner d’oltreoceano autenticamente anni ’50.
Prima o dopo uno shopping compulsivo. Prezzi contenuti vista la zona.

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Se ciò di cui avete bisogna è una coccola con la C maiuscola allora dovete dirigervi in piazza XXV Aprile tra Brera, Isola e Porta Garibaldi proprio davanti a Eataly Smeraldo: alla Bomba di Niko Romito (quasi) solo bomboloni. L’idea del tristellato chef abruzzese era quello di ricreare i bomboloni che i suoi genitori vendevano a Rivisondoli in un baracchino vicino alla pista da sci e che hanno contraddistinto tutta la sua infanzia.

Bomboloni perfetti.
Per il nostro gusto meglio quelli dolci da quelli salati, anche se in questi abbiamo apprezzato gli accostamenti (soprattutto quello con scarola, acciughe, pinoli e datterini semi-glacés) e le eccezionali materie prime. Ci ricorderemo a lungo la crema pasticcera profumata allo Strega con cui era farcito il bombolone: liscia, giallissima e soprattutto tanta, tantissima.
Vorremmo sempre iniziare la nostra giornata qui!

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Ultima tappa Milanese tra Porta Genova e i Navigli: Hygge.
Ovvero una caffetteria molto informale, con atmosfere raccolte e chiaroscure che dovrebbe ricreare quel mood, tipicamente danese e scandinavo in generale, dell’Hygge, ovvero “il sentimento, l’atmosfera sociale, l’azione correlata al senso di comodità, sicurezza, accoglienza e familiarità”. Dico dovrebbe perché noi non ci sentiamo sentiti tanto accolti e anche poco coccolati a lato consumazione, con una torta a cioccolato non indimenticabile e un chai latte quasi tiepido. Ci ritorneremo, sperando di essere ‘abbracciati’ meglio.

Non abbiamo visto tutto e ci torneremo spingendosi fino al pranzo, dove, sempre la nostra Pink Queen, ci consiglia un altro locale total pink in zona navigli: Okja Korea.
Pollo fritto che sembra imperdibile e tutto l’inventario della cucina coreana dai dim-sum al kimchi agrodolce e piccantissimo.

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A lato colazione ci siamo segnati la neoaperta e accogliente Gelsomina, una nuova pasticceria tra Porta Venezia e Repubblica dedicata a ‘tutto quello che è dolce nell’Italia del Sud’ e l’internazionale MeMeMi, una caffetteria globale collocata in zona Brera all’interno del primo flagship store europeo Metrocity, marchio coreano di pelletteria e accessori, fondato nel 1992 dal Gruppo Braccialini. Colazioni, merende, pranzi leggeri con tutti i colori e la freschezza sperimentate con successo a Seul e che mira a coinvolgere la Instagram generation milanese.
Rimanendo in zona Brera, Fioraio Bianchi Caffè, dove è possibile acquistare fiori e composizioni per ogni occasione, oppure fare colazione, pranzare o cenare e ultima segnalazione anche in vista delle strenne natalizie: il Thun Caffè per appassionati delle paffute statuine e animaletti in ceramica e dei dolci altoatesini, quanto mai attuali sotto Natale.

ph® Hygge: pepite per tutti
ph® OKJA korea: flawless