A Pasqua la pastiera, a Natale la Cassata (preparata in casa).

A Pasqua la pastiera, a Natale la Cassata (preparata in casa).

Non so se capita anche voi millenials e nativi digitali, ma noi nati negli anni 70 (e quindi anche tutti quelli nati prima) non siamo cresciuti con l’abbondanza di ricette e preparazioni culinarie come avviene oggi con il web, le riviste cartacee e i libri di ricette sempre più numerosi e diversificati.

Un classico della mia mamma, e di mia nonna a sua volta, era quello di ritagliare le ricette dalle confezioni dei prodotti di base che le case produttrici omaggiavano ai clienti, per poi, come succedeva a casa nostra, ma penso un po ovunque, incollarle sul quaderno di ricette tenuto a comoda disposizione in credenza.

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La scelta della cassata
per lo scorso Natale nasce proprio da un’occasione come quelle raccontate sopra: pur essendo un appassionato del genere, e di tutti i dolci siciliani a base di ricotta in generale, ho sempre ritenuto la cassata un dolce troppo complesso per cimentarmi.

Leggo la ricetta che la Granarolo propone a partire dalla sua ricotta e ci provo.
Una preparazione lunga – occorre partire la sera di due giorni prima, perché i tempi di riposo sono fondamentali – e articolata, ma è una bella sfida; e poi l’occasione per cimentarsi con ghiaccia reale e pasta di mandorle.

Una bella sfida anche per i vostri invitati se la farete a Natale: questa versione con un ottimo e più importante pan di Spagna di sostegno e un livello zuccherino inferiore rispetto alle classiche cassate, conquisterà anche quelli che dicono: “No, grazie: la cassata per me è troppo dolce!”.

Mio suocero, piemontese nell’animo e dalla notte dei tempi proprio come me, ha detto: Una delle torte più buone mai mangiate, meglio ancora il giorno dopo!”CASSATA_2ingredienti
pan di Spagna
uova fresche medie 5
zucchero semolato 220 g
farina 00 220 g
estratto di vaniglia 1 cucchiaino (o una bustina di vanillina)

farcitura
ricotta vaccina (o mista ovina/vaccina) 700 g
zucchero a velo (meglio se vanigliato) 300 g
canditi misti 30 g

ghiaccia
zucchero a velo 175 g
albume di uova fresche 20 g
succo di limone 25 g di

decorazione
gelatina di albicocche 70 g di
pasta di mandorle 400 g di
colorante alimentare verde qualche goccia
zucchero a velo 20 g
canditi misti 35 g

preparazione
Per il pan di Spagna: montare a lungo le uova (meglio se a t° ambiente) con lo zucchero (almeno dieci minuti) fino ad ottenere un composto ben areato, gonfio e spumoso. Aromatizzare con l’estratto di vaniglia (o scorza di limone, se preferite) e setacciare sulla massa la farina amalgamandola; poi versare il composto nello stampo rettangolare di 20X30 cm, imburrato e infarinato e infornate a 180° per 25/30 minuti.
Sfornare il pan di Spagna, sformarlo e lasciarlo raffreddare su una griglia.

Foderare lo stampo per cassata di Ø 20 cm con pellicola e coprire il fondo con un disco di pan di Spagna tagliato a misura. Tagliare delle fette alte circa 5 cm e con i lati leggermente a trapezio per foderare agevolmente il bordo dello stampo. Passare nel setaccio la ricotta, unire lo zucchero a velo e amalgamare fino a renderla cremosa. Aggiungere i canditi.  Riempire il guscio di pan di Spagna con la farcitura livellandola.
Coprire con un secondo disco di pan di Spagna tagliato a misura e appoggiatevi sopra un piatto premendo leggermente. Mettere in frigo per 8 ore.

Sformare la cassata sulla gratella adagiandola su un disco rigido di diametro leggermente inferiore che vi consentirà di spostare agevolmente la cassata. Spennellare la cassata con la gelatina di albicocche calda. Su un foglio di carta da forno spolverato con zucchero a velo stendete la pasta di mandorle già colorata con una puntina di colorante verde a uno spessore di 3/4 mm. Fasciare il bordo del dolce lasciando qualche mm di abbondanza. Eliminare con un pennello intinto in poco liquore bianco lo zucchero a velo residuo.

Preparare la glassa sbattendo gli ingredienti indicati, trattenetene da parte 100 g e versate il resto sulla superficie della cassata ricoprendola. Rinforzare la glassa avanzata con i 20 g di zucchero a velo e, con un sac à poche con bocchetta tonda piccola, procedete ad apporre i puntini sul bordo e il decoro sulla fascia verde. Riporre di nuovo in frigo per alcune ore e, prima di servire, completare il centro ed eventualmente il bordo del dolce con una guarnizione di canditi.

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