Marmellata di arance a fuoco lentissimo. Tra slow cooker e Maria Grammatico

Marmellata di arance a fuoco lentissimo. Tra slow cooker e Maria Grammatico

A Natale mi hanno regalato, o meglio mi sono fatto regalare, il Crock Pot; uno dei tanti elettrodomestici per cotture (molto) lente (slow cooking): essenzialmente da 4h (HIGH) a 8h (LOW).

MARMELLATA_DI_ARANCE_2
Nata in ambito statunitense, è molto utilizzata da donne che stanno molto fuori casa, ma anche da studenti, che accendono lo slow cooker al mattino e alla sera hanno i loro piatti pronti per essere consumati: gulasch ma anche costolette d’agnello, bolliti, zuppe ma anche curry vegetariani e vegani.

I cibi, seppur cucinati per molte ore restano incredibilmente morbidi e sodi, ma con il sapore autentico di partenza e, i test in laboratorio lo confermano, preservando vitamine, succhi e minerali perchè sobbolle appena e non raggiunge temperature troppo alte.
Una sorta di ‘potagè’ moderno: uno ci metteva la pentola sopra (con minestra, spezzatino, bollito) e la si dimenticava.
E la sera si aveva un piatto pronto, ben amalgamato, tenerissimo.

MARMELLATA_DI_ARANCE_3
La prima sfida dolce è stata una mia grande passione, ovvero la marmellata di arance di cui ho trovato una ricetta sul libricino venduto insieme al Crock Pot.
Io ho però modificato applicando un classico delle marmellate di arance, ovvero la ricetta di Maria Grammatico, della cui passione e devozione ne avevamo proprio parlato sul blog qualche anno fa, tratto dal suo Mandorle amare che vi consigliamo non solo per le ricette (di pasticceria siciliana), ma soprattutto per il racconto della sua incredibile vita.

Maria prepara due diversi tipi di marmellata di arance.
Questa ricetta, che lei utilizza per la marmellata da vendere in barattoli, segue la tradizionale procedura siciliana per preservare gli agrumi, quella di tenere a bagno la frutta intera per qualche giorno: la marmellata sembra leggermente amarognola durante la preparazione, ma durante il riposo (almeno una settimana) e la ‘stagionaturasi addolcisce, compattandosi anche leggermente.

Innovazione e tradizione non sono mai state così vicine.

MARMELLATA_DI_ARANCE_1
preparazione

arance non trattate (meglio se biologiche) 1,5 kg
zucchero semolato 1 kg
(opzionale: spezie quali vaniglia, cannella, cardamomo, chiodi di garofano)

Lavare bene le arance e punzecchiare tutta la buccia con una forchetta.
Mettere a bagno in acqua a coprire per 4 giorni e cambiando l’acqua ogni 24 ore oppure per 3 giorni cambiando l’acqua ogni 12 ore.
Tagliare un pezzetto di buccia e assaggiarlo; se è ancora molto amaro, lasciare a bagno per un giorno ancora e riprovare.
Scolare le arance, tagliare in quattro ed eliminare i semi. Tagliare a pezzetti e passare da un tritacarne/tritaverdure, usando il disco fino oppure nel robot a scatti e senza tritare troppo finemente. Metterli nello slow cooker assieme allo zucchero e all’eventuali spezie e far cuocere per 8h LOW.
Versare ancora calda in barattoli sterilizzati e caldi e chiudere bene. Lasciare riposare per almeno una settimana prima dell’uso.
Conservare al fresco e al buio.
Resa: 7/8 barattoli da 250 ml