Nelle nostre colazioni le confetture non mancano mai.
E tra le confetture e le marmellate abbiamo le nostre preferite: in cima quelle a base di agrumi (arance, limoni, clementine, anche miscelati insieme), subito dopo fichi, fragole e albicocche.
Ci piace trovare sempre nuovi accostamenti e la/e confettura/e di oggi vanno proprio in quella direzione.
L’ispirazione è nata in un pranzo nell’Alta Langa a base, soprattutto, di erbe spontanee organizzato presso l’agriturismo Tenuta Antica di cui vi abbiamo parlato tempo fa sul blog.
Il dolce prevedeva una cheesecake alle fragole e petali di rosa: illuminazione!
Abbiamo fatto un po’ di tentativi consultando in lungo e largo la rete e facendo vari esperimenti; vi riportiamo la soluzione migliore: un gusto delicato di rosa che ben si accosta a quello delle fragole senza sovrastarlo.

Come procedere?
Raccogliete delle rose nel vostro giardino o di quelle selvatiche, tipo rosa canina, distanti da fonti inquinanti e da strade carrozzabili, scegliete una decina di petali non rovinati e metteteli a bagno in un barattolino (circa 100 ml) di alcool puro e lasciate a macerare circa 10 giorni; preparate la confettura secondo la vostra modalità preferita – noi seguiamo
E se oltre alle rose, volete sperimentare anche un’altra confettura di fragole, vi consigliamo quelle di fragole, vino e spezie, perché col vino e le spezie non stanno bene solo le pere 😉
Pestate nel mortaio due o tre bacche di cardamomo, un pezzettino di cannella e due o tre chiodi di garofano (anche anice stellato, se vi piace) fino a ridurli in polvere. Analogamente a quella precedente, quando bolle unite le spezie in polvere e mezzo bicchiere di Barbera amabile (ma anche Dolcetto, Bonarda o Lambrusco) fate cuocere ancora per qualche minuto, versare nei barattoli, chiudeteli e lasciateli rovesciati per almeno 10 minuti. Consumate dopo almeno una settimana.
